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Una nuova proteina, la zeolina, è stata ottenuta dalla fusione di proteine del mais e del fagiolo e permette di incrementare il valore nutrizionale degli alimenti

Tra qualche tempo, il mais ed i fagili potrebbero diventare molto simili per valore nutrizionale.
Tutto grazie alla zeolina, una nuova proteina derivata, mediante ingegneria genetica, dalla fusione della zeina del mais e dalla faseolina del fagiolo, le due proteine più abbondanti nei semi di queste piante.

La zeolina è una sostanza che apre nuove possibilità per migliorare le proprietà nutrizionali degli alimenti.

Le proteine, elementi fondamentali per la nutrizione, sono composte di aminoacidi, alcuni dei quali, i cosiddetti aminoacidi essenziali, non possono essere sintetizzati dall’organismo umano e vanno pertanto introdotti attraverso l’alimentazione.

Dal punto di vista nutrizionale, i cereali ( come il mais ) e i legumi ( come i fagioli ) sono complementari, ciascuno dei due contiene infatti proteine importanti per l’alimentazione, ma diverse per quanto riguarda la composizione in aminoacidi essenziali.

Fondendo zeina e faseolina, è stata ottenuta una proteina caratterizzata da un contenuto di aminoacidi essenziali più bilanciato, ma anche dotata di una notevole stabilità nelle cellule delle piante e dunque facilmente accumulabile in quantità abbondanti.

Attualmente la proteina, che può permettere di produrre alimenti più nutrienti a parità di terreno coltivato, è stata ottenuta in una pianta modello, ma presto verrà trasferita nel mais.
Solo allora la zeolina potrà essere testata e, successivamente, usata per l’alimentazione. ( Xagena )

Fonte: CNR, 2004


 
 
 
Xagena.it

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